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Pellai, Alberto, L’educazione emotiva. Come educare al meglio i nostri bambini grazie alle neuroscienze: Fabbri 2016
In queste pagine, l’autore ricco della sua esperienza di medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva, ricercatore universitario e soprattutto genitore di quattro figli – ci racconta in modo semplice e illuminante come funziona il cervello, ci aiuta a riconoscere le dinamiche psicologiche che regolano il rapporto con i figli e ci propone consigli concreti per esserne sempre i migliori alleati. Perché se è vero che i bambini imparano quello che vivono, educarli significa aiutarli, con amore e creatività, a coltivare il desiderio di diventare ciò che sono, gettando, un solido ponte tra presente e futuro.

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Regione in cifre 2017
Il volume descrive e aggiorna i diversi aspetti del vivere e fare economia in Friuli Venezia Giulia: il territorio e l’ambiente, le infrastrutture, i settori produttivi e il lavoro, la pubblica amministrazione, la società, la popolazione e il raffronto con i territori confinanti.

Biagi, Lorenzo – Girardi, Davide – Tomasin, Paolo, Tesori diffusi. Pratiche sociali di networking per la costruzione di un nuovo welfare locale. Libreria Universitaria, 2017
Dai risultati di un percorso di ricerca emerge una prospettiva singolare di impresa sociale e cooperativa, assieme a una visione di welfare comunitario che stimola l’intraprendenza sociale sul territorio e che, a differenza di quanto si pensi, è realizzabile e forse è già una realtà che, non senza difficoltà e pregiudizi, si sta facendo strada.

Siza, Remo – Deeming, Chris, cur., Il declino della classe media: i limiti delle politiche sociali. Angeli 2017
Le risposte delle politiche sociali al declino e al disorientamento di una parte consistente della classe media sono deboli e, con difficoltà crescente, riescono ad assicurare un supporto alle famiglie e promuovere ambiti collaborativi e relazioni di fiducia fra le persone.

Biagi, L. – Girardi, D. – Tomasin, Paolo, Tesori diffusi. Pratiche sociali di networking per la costruzione di un nuovo welfare locale. Libreria Universitaria, 2017
Da questo lavoro di ricerca emerge una prospettiva singolare di impresa sociale e cooperativa, assieme a una visione di welfare comunitario che stimola l’intraprendenza sociale sul territorio e che, a differenza di quanto si pensi, è realizzabile e, forse, è già una realtà che, non senza difficoltà e pregiudizi, si sta facendo strada, magari in maniera non ancora sufficientemente sistematica.

Centro Studi e Ricerche IDOS, Dossier statistico Immigrazione 2017
Il Dossier focalizza l’attenzione sullo scenario nazionale, completandolo con quello internazionale e con una sezione dedicata alle singole regioni. A livello territoriale, viene dedicato un capitolo a ogni Regione e Provincia Autonoma, commentando i dati che consentono al lettore di fare il punto sul contesto in cui vive. Chi ragiona concretamente è consapevole che la situazione è difficile e che sono necessari pazienza, coraggio e lungimiranza. Il percorso è difficile ma percorribile.

Giovannetti, M. – Marchesini, N. – Baldoni, E., Gli insediamenti Rom, Sinti e Caminanti in Italia. 2016
Ricerca svolta da Cittalia nell’ambito di un rapporto di ampia collaborazione tra ANCI e UNAR con l’obiettivo di rilevare numero e condizioni degli insediamenti, autorizzati e spontanei presenti sul territorio dei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti in modo da fornire uno strumento di supporto per la progettazione di politiche per migliorare le condizioni di vita delle comunità interessate e del vivere urbano nel suo complesso.

Del Forno, Massimo, cur., Nel complesso mondo del welfare. Angeli 2016
Nel complesso mondo del welfare” nasce dalle attività e dal confronto di un ampio gruppo di ricerca dell’Osservatorio Politiche Sociali dell’Università degli Studi di Salerno. Lo studio entra nel vivo della svolta federalista del welfare state in Italia e delle sue problematiche, collegandosi al più ampio contesto storico-sociale e politico-economico dell’Europa. Facendo propri i riferimenti al principio di sussidiarietà e alla centralità della persona, la ricerca li assume come criteri per misurare la coerenza tra idee, metodi e pratiche nel welfare, dal cui confronto sono emersi malintesi, aporie e paradossi, riscontrati empiricamente nelle attività di programmazione, progettazione, valutazione e misurazione.

 

Ciceri, Paola, Il lavoro con i minori e le famiglie. Costruire interventi partecipati. Carocci 2017
Che cosa vuol dire lavorare in quest’ottica per l’assistente sociale? Quali sono gli effetti nella sua relazione con le persone? E quali sono le implicazioni per il suo ruolo professionale? Il volume propone degli spunti di riflessione e indica alcune possibili strategie operative che adottano un’ottica partecipativa come metodo di lavoro degli assistenti sociali.

 

Cancrini, Luigi, La cura delle infanzie infelici. Viaggio nell’origine dell’oceano borderline. Nuova edizione. Cortina 2013
Con questo nuovo lavoro, Luigi Cancrini muove dai territori a lungo esplorati delle manifestazioni psicopatologiche del giovane adulto per avventurarsi nel mondo dell’infanzia ferita. Un viaggio imprevedibile nei pensieri e negli stati d’animo del bambino che gli sta davanti in carne e ossa o di quello che viene evocato, “come un fantasma dai contorni incerti”, nel momento in cui si accosta alla sofferenza dell’adulto. Un viaggio che si traduce in un racconto appassionante e commovente: non una sintesi o frammenti di terapie, ma un resoconto accurato dei molti e difficili passaggi affrontati nel corso del lavoro terapeutico o di supervisione

 

Messia, Francesco – Venturelli, Chiari, cur., Il welfare di prossimità. Partecipazione attiva, inclusione sociale e comunità. Erickson 2015
ll volume raccoglie contributi provenienti da diverse esperienze e territori – una fattoria sociale, i servizi di collocamento mirato, le associazioni di volontariato, la cooperazione sociale, i servizi socio-sanitari – proponendo un cambiamento di paradigma culturale ed economico. Al centro viene messa la prossimità, che può diventare una soluzione per ottimizzare risorse e qualità della vita tramite nuove forme di scambio e collaborazioni che non si limitano a “tollerare” la diversità ma la valorizzano.

 

Nencini, Paolo, La minaccia stupefacente. Storia politica della droga in Italia. Il Mulino 2017
Attingendo a fonti d’archivio politico diplomatiche e alla letteratura sanitaria, il libro ricostruisce per la prima volta le vicende della droga in Italia tra la fine dell’Ottocento – quando era già ben radicato l’uso voluttuario di oppio, morfina e cocaina al di là delle Alpi – e il 1970, quando esplose la grande epidemia di abuso di eroina.

 

Fondazione Emanuela Zancan – Fondazione L’Albero della Vita, Io non mi arrendo. Bambini e famiglie in lotta con la povertà. Il mulino 2015
Aver bisogno non significa essere più deboli e meno capaci: significa essere chiamati ad affrontare situazioni molto difficili, al limite della sopravvivenza, e poterne uscire. È il messaggio del titolo “Io non mi arrendo”, che va inteso come un segnale di libertà e di speranza da parte di chi, pur vivendo in povertà, sa di poter offrire alla comunità qualcosa di importante.

 

Cohen-Emerique, Margalit, Per un approccio interculturale nelle professioni sociali e educative. Dagli inquadramenti teorici alle modalità operative. Erickson 2017
L’autrice invita a considerare gli «choc culturali» vissuti dai professionisti come occasioni di apprendimento per scoprire i fattori che interferiscono nella relazione interculturale. Grazie a questo metodo, i professionisti potranno comprendere maggiormente le dinamiche dei conflitti di valore – nel caso di maltrattamento dei minori o di violenze coniugali ad esempio – e saranno incoraggiati a trovare degli «accomodamenti ragionevoli». In Francia questo testo, frutto di un lungo lavoro di ricerca e formazione, è un punto di riferimento per coloro che si confrontano con le tematiche dell’immigrazione in ambito sociale e educativo. Finalmente tradotto anche in italiano, si rivolge ad assistenti sociali, insegnanti, educatori, psicologi, medici, cooperanti e volontari che quotidianamente lavorano con i migranti.
Caselli, Gabriele – Giovanni, Maria Ruggiero – Sassaroli, Sandra, Rimuginio. Teoria e terapia del pensiero ripetitivo. Cortina 2017
Rimuginare significa preoccuparsi delle cose negative che possono accadere, ma anche riflettere continuamente sui propri errori, su ciò che desideriamo e non abbiamo, sulle ingiustizie subite.

Si propone un impianto teorico chiaro ed esaustivo sui processi cognitivi di base e sul ruolo della conoscenza metacognitiva. Si chiarisce inoltre come le forme del rimuginio si interfacciano con i disturbi psicologici e si mostra ai clinici come intervenire sulle credenze metacognitive che orientano il rimuginio e sugli aspetti comportamentali che lo mantengono nel tempo.

 

Saraceno, Chiara, L’equivoco della famiglia. Laterza 2017
In questi anni i modi di fare e intendere la famiglia sono stati oggetto di cambiamenti, anche radicali. L’invecchiamento delle parentele ha trasformato i rapporti tra le generazioni. Separazioni e divorzi hanno modificato i confini delle famiglie. Le tecniche di riproduzione assistita hanno portato nuovi modi di diventare genitori. L’occupazione femminile ha fatto emergere l’importanza del lavoro non pagato delle donne. Le coppie dello stesso sesso hanno chiesto e ottenuto riconoscimento. A fronte di questi cambiamenti le reazioni sono spesso di paura, di nostalgia del passato, quando non di condanna. La famiglia è chiamata in causa come soluzione di tutti i problemi ma anche come fonte di problemi.

 

Olivetti Manoukian, Franca et Al., Cambiamenti e riorganizzazioni in servizi sociali territoriali. Gruppo Abele 2017

Barberis, Eduardo, Il lavoro sociale con le persone immigrate: strumenti per la formazione e la pratica interculturale nei servizi. Maggioli 2017

Lavorare con utenti stranieri, o con famiglie di stranieri, è un’esperienza sempre più frequente tra gli assistenti sociali e gli operatori sociali, anche in Italia. Anzi, anche nel nostro paese non è più nemmeno un’esperienza nuova: dopo più di trent’anni di flussi migratori, non possiamo più considerare l’Italia una nuova destinazione. Eppure la centralità della protezione sociale per persone vulnerabili o a rischio di marginalità sociale, come molti immigrati, si accompagna alla marginale attenzione verso la diversità etno-culturale nei percorsi formativi di servizio sociale, e in qualche modo anche nel dibattito interno alla professione. Questo scollamento tra il livello delle pratiche e quello della didattica e delle teorie è uno dei motivi che ci hanno spinti a scrivere questo libro: una guida mirata anzitutto ad accompagnare gli studenti di Servizio sociale dentro la diversità culturale con cui si confronteranno nelle loro traiettorie professionali, oltre che biografiche.

Di Costanzo, Francesco, PA Social. Viaggio nell’Italia della nuova comunicazione tra lavoro, servizi e innovazione. Angeli 2017

Una rivoluzione. È quella in corso nel mondo della pubblica amministrazione italiana e nel rapporto tra enti e aziende pubbliche e cittadini. Una rivoluzione portata dal web e dai social network e dal radicale cambiamento che sta vivendo la figura del comunicatore pubblico. Negli ultimi anni molte cose stanno cambiando in positivo; la pubblica amministrazione sta gradualmente abbandonando la sua immagine burocratica, lenta, lontana, grazie all’impronta che stanno lasciando social e chat (da Facebook a Instagram, da Twitter a YouTube, da Snapchat a WhatsApp fino a Telegram e Facebook Messenger) attraverso nuove figure professionali, nuovi servizi e linguaggi, innovazione. Stare dove stanno i cittadini, informarli dove preferiscono, essere punto di riferimento sui principali social network: questo è l’obiettivo da raggiungere per un settore pubblico davvero a portata di smartphone.

Antonietti, Alessandro, Life-skills: le abilità che aiutano ad affrontare il quotidiano. San Paolo 2017

Le life skills sono competenze di fondamentale importanza per avere successo nel complesso contesto quotidiano e “sopravvivere” alle sfide della società. Questo libro vuole presentarne alcune, avvalendosi di modelli teorici e ricerche recenti, e suggerire come potenziarle. Un filo narrativo che racconta le sfide affrontate da Sveva e Tommaso – dalla ricerca di una nuova casa, alla nascita del primo figlio e alla decisione di trasferirsi in Canada – lega i capitoli. Tale spunto narrativo permette di introdurre il pensiero critico, il problem solving, la creatività, il decision making e la comunicazione efficace.

Garelli, Franco, Educazione. Il mulino 2017

Educazione. Per alcuni un peso di cui disfarsi, per altri una risorsa senza la quale qualsiasi gruppo è destinato prima o poi a sgretolarsi. Educare oggi si può? L’educazione è solo una tecnica e una costruzione di competenze? Che si parli di ammonimenti o di «prediche», di modelli o di esempi, il problema attraversa la famiglia, la scuola, le associazioni del tempo libero e le relazioni di lavoro, e chiama sempre in causa la questione dei valori.

Melchior, Claudio – Pocecco, Antonella, cur. Guerra di propaganda: semiotica e comunicazione nei teatri di crisi. Forum 2016

La propaganda violenta dello Stato Islamico, o Daesh, la ‘guerra di significati’ della crisi ucraina, l’attuale war reporting: gli scenari dei conflitti contemporanei sono sempre più mediatizzati. La comunicazione è diventata elemento essenziale e complementare alle operazioni svolte sul campo, e la gestione del consenso e delle percezioni delle opinioni pubbliche ne costituisce parte integrante. Le tecniche di propaganda, sempre più complesse, riguadagnano oggi ampio spazio nei budget dei governi, nel dibattito pubblico, nelle scelte strategiche di ogni tipo di combattimento. Il volume analizza il tema dalla duplice ottica di chi fa informazione (anche visiva) dai teatri di guerra e di chi prova a decriptare, analizzare e disvelare l’efficacia persuasoria dei nuovi contenuti della propaganda.

Wallace, Patrizia, M., La psicologia di Internet. Cortina 2017

Perché online facciamo cose che non faremmo mai in altre circostanze e delle quali potremmo finire per pentirci? Quali sono le motivazioni che spingono a stringere legami di amicizia e anche d’amore in rete? A queste e ad altre domande risponde Patricia Wallace, indagando le questioni cruciali relative agli effetti di Internet sul comportamento umano, per esempio i motivi per cui agiamo in modo inusuale negli ambienti online e i modi nei quali i social media influenzano le nostre impressioni e le nostre relazioni personali. Attingendo agli ultimi risultati della ricerca, questa nuova edizione analizza le tendenze che si vanno affermando nell’uso della rete. Tre capitoli inediti hanno come tema lo sviluppo infantile, i giochi online, la privacy e la sorveglianza, e tra i nuovi argomenti emergono gli attacchi online, le dinamiche di gruppo, le proprietà della rete che creano dipendenza, le strategie per delineare il futuro di Internet.

Salmieri, Luca, Social link: ricerche e azioni sui ricongiungimenti familiari dei minori. Maggioli 2015

In molti Paesi europei con una storia multiculturale più consolidata della nostra il ricongiungimento dei minori stranieri è stato associato ad un’integrazione sociale di successo. In effetti quando i membri di una famiglia hanno la possibilità di ritrovarsi, il nostro immaginario rimanda ad una storia a lieto fine. Tuttavia, il ricongiungimento spesso non è che una tappa di un processo indefinito di spostamenti e ricuciture: la famiglia migrante è sempre più presa da ostacoli e vincoli che si frappongono all’integrazione, come un elastico pronto a spezzarsi perché teso tra pressioni transnazionali su cui si plasmano vecchie e nuove strutturazioni dei rapporti di genere e generazionali e su cui insistono pratiche e politiche di stampo illiberale.

 

Devetak, Lidia – Naibo, Emanuela, Il setting operativo dell’assistente sociale: metodologia e strumenti per una professione d’aiuto. Angeli 2017
Il volume riflette sulla quotidianità dei Servizi sociali, spesso caratterizzata da una operatività composita e incalzante che richiede – soprattutto in fasi di cambiamento e trasformazione sociale come quella attuale – un approccio riflessivo e paziente. La proposta è quella di fornire un riferimento teorico, il setting, applicabile a tutti gli strumenti e le azioni professionali. Un dispositivo mentale e concreto che aiuti a mettere ordine nelle molteplici variabili che caratterizzano la prassi del Servizio sociale

Corradini, Germana et Al, Cambiamenti e riorganizzazioni in servizi sociali territoriali. 2017

 Donati, Pierpaolo, Colozzi, Ivo, cur., Giovani e generazioni: quando si cresce in una società eticamente neutra. Il mulino 1997

Questa indagine sociologica ha voluto osservare i giovani italiani in un’ottica generazionale, cercando di capire se e come essi si sentano generati in senso socioculturale dalle generazioni precedenti e capaci di generare, a loro volta, la società del futuro. I giovani italiani mostrano diffuse difficoltà a costruire delle generazioni “vitali”, nelle quali la società possa rinnovarsi con orientamenti positivi e speranze progettuali. Le famiglie ricoprono i figli di affetto, ma faticano a orientarli alla vita. La scuola è sempre meno un luogo di educazione e di amicizia. La coppia giovanile mostra segni di grande fragilità. Ne emerge una condizione giovanile carica di incertezze e ricca di progetti irreali.

Maioni, Raffaella – Zucca, Gianfranco, cur., Viaggio nel lavoro di cura. Chi sono, cosa fanno e come vivono le badanti che lavorano nelle famiglie italiane. Ediesse 2016
Vengono analizzate le trasformazioni del settore, considerando l’emergere di questa nuova figura professionale in un contesto di continua lotta tra sfruttamento, lavoro nero, abusi, da un lato, e nuove forme di tutela, maggiore riconoscimento della dignità e dei diritti anche per quei lavoratori da sempre meno protetti, dall’altro. Luci ed ombre si allungano su uno degli ambiti del mondo del lavoro più controversi del nostro Paese, di un pezzo d’Italia che vive le difficoltà di tenere insieme i bisogni di cura con il riconoscimento dei diritti, in un momento in cui tutto il mondo del lavoro è messo in discussione. Un viaggio che ci fa interrogare su cosa significa oggi «lavoro dignitoso» nel settore del lavoro di cura.

Cristoforetti, Gianluca, Lodi, Gianni, H2H. Human revolution. Quarta rivoluzione industriale e innovazione sociale. Imprimatur 2017
La quarta rivoluzione industriale secondo il World Economic Forum porterà alla perdita di 5 milioni di posti di lavoro ma anche lo sviluppo dello Smart Manufacturing. Contestualmente l’EPRS (European Parliamentary Research Service) ci racconta di un futuro prossimo dove i nuovi modelli economici social produrranno valore e nuova occupazione. Stiamo vivendo una fase di trasformazione straordinaria, una autentica rivoluzione.

Viganò, Giovanni, cur., Dal Casellario dell’Assistenza al Sistema Informativo Sociale Nazionale. Riflessioni sui SISS regionali e proposta per un modello nazionale. Angeli 2017
A oltre quindici anni dalla L. 328/2000, il volume intende aggiornare e rilanciare il dibattito sull’evoluzione dei Sistemi Informativi Sociali nel nostro Paese, prospettando un’ipotesi definitoria di Modello di Sistema Informativo Sociale Nazionale inquadrato nell’esistente framework normativo e declinato nelle sue caratteristiche costituenti.

Gori, Cristiano et Al., Il Reddito d’inclusione sociale (Reis). La proposta dell’Alleanza contro la povertà in Italia. Il Mulino 2016
La mancanza di adeguate politiche di contrasto alla povertà non è più sostenibile nel nostro paese. Per promuovere un cambiamento è nata, nel 2013, l’Alleanza contro la povertà in Italia, composta da 35 organizzazioni che coniugano il sostegno di un’ampia base sociale con l’esperienza di gran parte degli attori oggi impegnati nei territori a favore di chi vive in condizioni d’indigenza. È la prima volta, in Italia, che un numero così elevato di soggetti dà vita ad un simile sodalizio. Il volume illustra la proposta di riforma dell’Alleanza, il Reddito d’Inclusione Sociale (Reis): una misura destinata a chiunque si trovi in povertà assoluta, che prevede l’erogazione di un contributo economico accompagnata dalla realizzazione di percorsi d’inserimento sociale o occupazionale, utili a costruire nuove competenze e/o a riprogettare la propria esistenza.

Recalcati, Massimo, La pratica del colloquio clinico. Una prospettiva lacaniana. Cortina 2017
Un giovane psicoanalista formato alla scuola di Jacques Lacan è chiamato a insegnare a contratto dall’Università di Urbino per la cattedra di Teoria e tecnica del colloquio psicologico. L’anno accademico è quello del 1998-99. Le sue lezioni si svolgono nell’Aula Magna dei Collegi di Urbino e vengono seguite da centinaia di studenti della facoltà di Psicologia. L’atmosfera è elettrica: è la prima volta che, in quella università, il nome di Lacan non viene lasciato ai filosofi e agli studiosi di scienze umane ma viene calato nella realtà viva della clinica psicoanalitica. Nell’Aula Magna dei Collegi i posti sono esauriti e col passare del tempo gli studenti si sistemeranno accalcati e seduti a terra. Questo libro riporta quelle lezioni, che hanno avviato molti allievi allo studio di Lacan e della psicoanalisi. Il lettore troverà inoltre un saggio e una conferenza ritrascritta da un Recalcati più maturo che hanno sempre come tema il colloquio clinico e la pratica della costruzione del caso clinico in psicoanalisi.

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Di Costanzo, Francesco, PA Social. Viaggio nell’Italia della nuova comunicazione tra lavoro, servizi e innovazione. Angeli 2017
Stare dove stanno i cittadini, informarli dove preferiscono, essere punto di riferimento sui principali social network: questo è l’obiettivo da raggiungere per un settore pubblico davvero a portata di smartphone. Servono voglia di fare, professionalità, cambiamento culturale nell’approccio, nell’organizzazione e negli strumenti di lavoro. I social e le chat non sono solo un passatempo, sono uno straordinario strumento di servizio pubblico. Da qui è nato il gruppo #pasocial, con l’obiettivo di sviluppare la nuova comunicazione pubblica, sia a livello centrale che sui territori. In questo libro troverete un resoconto completo, dalla Presidenza del Consiglio ai Ministeri, dai Comuni alle Regioni, dalle aziende pubbliche alle aziende dei social.

Becchetti, Leonardo et Al., Povertà. Città Nuova 2016
Rapporti e statistiche ufficiali confermano la progressiva concentrazione della ricchezza nelle mani dell’1% della popolazione mondiale. In Italia, le persone che vivono in condizione di povertà assoluta sono oltre 4,5 milioni. Una lettura per comprendere la radice delle diseguaglianze, causa ed effetto di una crisi, non solo economica, che rischia di travolgere la democrazia.

Di Gregorio, Luciano, La società dei selfie. Narcisismo e sentimento di sé nell’epoca dello spartphone. Angeli 2017
Il libro indaga le complesse motivazioni psicologiche dei nuovi bisogni di visibilità sociale per incrementare il proprio valore e svela i molteplici significati che si celano dietro questi comportamenti diventati oramai molto popolari.

Bini, Laura – Pieroni, Gloria – Rollino, Susanna, La supervisione nel servizio sociale. Carocci 2017
Il volume è pensato come strumento di analisi e approfondimento per tutti coloro che, a vario titolo, si occupano di servizio sociale e vuole contribuire alla diffusione in questo ambito della supervisione, ritenuta lo strumento più idoneo per la definizione delle buone prassi. Le autrici hanno elaborato un modello che viene illustrato insieme all’articolato percorso di formazione alla funzione di supervisore durante il quale è stato sperimentato.

Romito, Patrizia – Folla, Natalina – Melato, Mauro, cur., La violenza sulle donne e sui minori. Una guida per chi lavora sul campo. Carocci 2017
In questo libro hanno collaborato esperti di vari ambiti – servizi sociosanitari, magistratura, forze dell’ordine, scuola, associazioni femminili, università – vincendo la sfida di realizzare un testo coerente, pur nella diversità di punti di vista e linguaggi.

Romano, Laura – Pozzetti, Roberto, Gaia di nome. Disturbi alimentari nell’adolescenza. Il Ciliegio 2016
Anoressia e bulimia sono patologie di origine multifattoriale e – in quanto tali – beneficiano, nella loro interpretazione così come nel loro trattamento, di un approccio multidisciplinare; da tale considerazione è nato questo saggio, scritto a quattro mani da una consulente educativa e da uno psicanalista.
La contaminazione fra discipline diverse consente di leggere in modo complementare le questioni legate all’identità di genere, alla corporeità, alle relazioni e di proporre interventi – ambulatoriali e residenziali, clinici ed educativo-riabilitativi – attenti alla complessità della persona
e del suo contesto di vita.

Tronca, Luigi  Meda, Stefania Giada, La sociologia relazionale alla prova: questioni metodologiche e di ricerca. Angeli, Sociologia e politiche sociali, n. 1, 2017
Pur in presenza di strategie di ricerca peculiari e di specifiche caratteristiche distintive, l’analisi complessiva deglli articoli presentati mostra alcuni tratti comuni e trasversali che consentono di inscrivere riflessioni nell’ambito di un orizzonte di ricerca condiviso. In particolare, la continuità tra gli scritti diviene manifesta nel ricorrere di alcuni concetti riferibili alla sociologia relazionale, che dimostra la sua vitalità e la capacità di riflettere su se stessa.

Sanfelici, Mara, I modelli del servizio sociale. Dalla teoria all’intervento. Carocci 2017
Il volume, rivolto sia a studenti di Servizio sociale che a professionisti, descrive, discute e confronta diversi modelli teorico-operativi in grado di orientare la pratica degli assistenti sociali. L’obiettivo è fornire un insieme organizzato di conoscenze che rendono più chiare le modalità con cui si dovrebbe operare sul campo, in relazione al tipo di intervento. Il testo propone alle lettrici e ai lettori strumenti utili per l’analisi critica di ciascun modello, concetti per la comparazione con altri approcci, studi di caso che consentono di riflettere sull’applicabilità in pratica. L’auspicio è quello di contribuire a fondare l’esercizio professionale su una solida base teorica, tradotta in modelli operativi in grado di guidare l’azione e le scelte sul campo, rendendole esplicite e verificabili.

Le Breton, David, Cambiare pelle. Adolescenti e condotte a rischio. EDB 2016
I giovani non sempre sanno dove vanno, ma ci vanno con ostinazione. E vivono l’adolescenza come un tempo di vulnerabilità e incompiutezza, con momenti intensi di scoperta e curiosità, ma anche di depressione, apatia e «condotte a rischio», cioè comportamenti che mettono simbolicamente o realmente in pericolo la vita. Questi modi, volutamente trasgressivi, sono finalizzati ad abbattere la sofferenza causata dalla sensazione di trovarsi davanti al muro insormontabile di un presente che non finisce mai e di un avvenire che non si riesce a intravedere. Sono appelli a vivere, ma anche appelli all’aiuto e al sostegno rivolti a ad adulti capaci di trasmettere il gusto di vivere e il senso di quanto la vita sia preziosa.

Pisano, Luca, L’identità virtuale. Teoria e tecnica dell’indagine socio-psicopedagogica online. Angeli 2016
Il libro, centrato sullo studio dell’identità virtuale in età evolutiva, è suddiviso in due parti. La prima è dedicata alla presentazione delle ricerche svolte e alla discussione dei risultati ottenuti; la seconda offre ai professionisti socio-sanitari gli strumenti per compiere l’indagine sull’identità virtuale e per progettare adeguati interventi rieducativi e riparativi. . Il questionario, informatizzato da un team di studenti dell’Istituto Tecnico Giua di Cagliari e dal loro docente, il Prof. Ing. Antonello Zizi, esplora i comportamenti off e online dei membri della famiglia e permette di misurare la capacità dei genitori di educare i figli a un uso responsabile delle nuove tecnologie.

Cartei, Valentina – Grosso, Francesca, Oltre il silenzio. Come elaborare e superare il trauma dell’abuso sessuale subìto nell’infanzia. Angeli 2016
L’obiettivo di questo volume è quello di fornire a tutte le donne che hanno subito abusi sessuali nell’infanzia uno strumento concreto per affrontare, elaborare e superare il trauma e le sue conseguenze. Il libro è inoltre un’utile risorsa per tutti coloro che, a livello personale (familiari, partner, amici, ecc.) o professionale (dottori, psicoterapeuti, operatori olistici, ecc.), vogliano ampliare la loro comprensione nei riguardi di chi ha subito abusi al fine di migliorare la qualità del proprio supporto.

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Reynolds, Kate E., Sessualità e autismo. Guida per genitori, caregiver e educatori. Erickson 2014
Kate Reynolds, counselor, infermiera specializzata e madre di un ragazzo con autismo, in questo libro offre idee e strategie pratiche per i problemi che vengono affrontati quotidianamente dai genitori e dagli altri caregiver di persone con disturbi dello spettro autistico con difficoltà intellettive e difficoltà di linguaggio. La guida, semplice ed esaustiva, è rivolta a tutti coloro che hanno a che fare con giovani autistici con difficoltà severe e desiderano consigli pratici e immediati, sul tema della sessualità: quando e come affrontare gli argomenti legati alle manifestazioni affettive e al desiderio sessuale.

Nemec, Gloria, Dopo venuti a Trieste. Alphabeta 2016.
Un percorso particolare dei giuliano-dalmati arrivati a Trieste nel dopoguerra vedeva il manicomio come possibile ed estremo approdo di questi esuli. Questo lavoro di Gloria Nemec analizza per la prima volta le fonti medico psichiatriche nel grande Ospedale psichiatrico provinciale Andrea di Sergio Galatti e mira a integrare il quadro dell’accoglienza cittadina, soprattutto nei confronti di coloro che fecero più fatica a riassorbire i cambiamenti, a superare le fratture della loro storia e le minacce alla loro identità. In collaborazione con Circolo di cultura istro-veneta Istria.

Rovatti, Francesco, Sessualità e disabilità intellettiva. Guida per caregiver, educatori e genitori. Erickson, 2016
Sessualita e disabilita intellettiva: temi che suscitano posizioni antitetiche, agli estremi di un continuum tra proibizionismo e sessualità libera, come a non riconoscere le sfumature intermedie che, in quanto tali, risulterebbero più difficili da affrontare. Il testo prenderà in considerazione la sessualità nell’ottica di un progetto di vita, come incarnarla in un progetto educativo, i significati che può avere per una persona disabile, le resistenze di operatori e genitori verso il tema. Con alcuni casi clinici si mostrerà, infine, che soffermarsi sui bisogni e sulle motivazioni che danno adito ad un comportamento disfunzionale, qualora si trovino risposte alternative, si possa rivelare più efficace rispetto alla repressione o alla regolazione dei comportamenti problematici.

Tognetti Bordogna, Mara – Rossi, Paolo, cur., Salute e inclusione sociale degli immigrati. La sfida dell’accesso ai servizi sanitari. Angeli 2016
I diversi contributi evidenziano come per comprendere le forme e le modalità di accesso ai servizi sanitari da parte degli immigrati sia necessario uno sguardo ampio, non più limitato al contesto di vita attuale dei medesimi, ma esteso verso un’ottica transnazionale per includere molteplici storie e traiettorie individuali, considerando le ragioni che portano alla scelta di emigrare sino a occasioni più contingenti come i viaggi di ritorno per curarsi nel paese di origine.

Pizzi, Fabrizio, Minori che migrano soli. Percorsi di accoglienza e sostegno educativo. La Scuola 2016
I minori stranieri presenti nel nostro Paese costituiscono un gruppo eterogeneo: alcuni hanno fatto in prima persona l’esperienza della migrazione, insieme con i genitori o arrivando successivamente in virtù del dispositivo legislativo del ricongiungimento familiare, altri sono nati in Italia da genitori stranieri. Un’ulteriore tipologia è rappresentata dai minori che intraprendono il viaggio migratorio da soli: definiti a livello legislativo “minori non accompagnati”, si trovano in Italia privi di assistenza e rappresentanza da parte di genitori, tutori o affidatari sulla base di un provvedimento formale. Sono ragazzi originari dei Paesi del Nord Africa, dell’Africa sub sahariana, del Medio Oriente e dell’Asia. Migrano per sfuggire a condizioni economiche e sociali svantaggiate, in alcuni casi per evitare un futuro da “bambini-soldato”. Questo volume si avvale delle analisi fatte a livello nazionale e internazionale su un fenomeno da leggere con cautela, per evitare generalizzazioni che tendono ad uniformare percorsi diversi, e delle riflessioni elaborate sulla base di una ricerca condotta “sul campo”.

Speltini, Giuseppina, cur., L’età giovanile. Disagio e risorse psicosociali. Il mulino  2016
Adolescenza ed età giovanile presentano sfide e compiti di sviluppo assai peculiari, che comportano risorse cognitive e richieste di adattamento non solo personale ma anche sociale. Il volume affronta queste tappe evolutive in relazione ai rischi di disagio dal punto di vista delle richieste sia interne (come il cambiamento fisico e la definizione del sé) sia esterne (da parte della scuola, della società, del mondo del lavoro). Sono prese in considerazione le professioni di aiuto psicosociale e vengono proposti strumenti di intervento utili nella gestione delle situazioni di disagio.

Caffarena, Claudio, cur., Disabilità, progettualità, prospettive. Verso quale futuro? Suppl. 4/2017 di Prospettive Sociali e Sanitarie
Vengono proposte tre diverse angolazioni che possono aiutare a leggere il cambiamento avvenuto in Italia e prefigurare alcune aree di policy dalle quali attendersi positivi miglioramenti: il rapporto pubblico/privato; l’evoluzione dei servizi; la proiezione verso il futuro.

Campanini, Annamaria, cur., Gli ambiti di intervento del servizio sociale. Carocci 2016
Vengono analizzate le problematiche e gli interventi tipici del servizio sociale, prestando attenzione ai contesti istituzionali e normativi, alla dimensione storica, alla situazione, al dibattito attuale e alle prospettive future. Può essere utilizzato nella didattica della laurea triennale, come preparazione all’esame di Stato, ma anche da chiunque sia interessato ad approfondire il lavoro dell’assistente sociale.

Badolati, Luigi, Storia dei congressi internazionali di servizio sociale. Dalle origini dell’International Conference of Social Work a oggi. Edizioni Del Faro 2016
L’attenzione dell’autore è posta sulla storia delle conferenze internazionali, convocate a cadenza periodica dal 1928 al 2014 che si sono svolte in paesi diversi, ciascuno con propri sistemi di sicurezza sociale, descrivendone i tratti essenziali e la sintesi dei lavori.

Fondazione Censis, 50. Rapporto sulla situazione sociale del paese 2016. Angeli 2016
Il Rapporto interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase di debole ripresa che stiamo attraversando. Stiamo vivendo una seconda era del sommerso, non più pre-industriale, ma post-terziario.

Buvoli, Alberto, cur., 1943-1964. Dalla guerra di Liberazione alla ricostruzione. Un nuovo Friuli. Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, 2012.

Alessandro Dal Lago, Serena Giordano, Graffiti. Arte e ordine pubblico. Il mulino 2016

Dovunque nel mondo proliferano graffiti, murali e tag. C’è chi li vuole cancellare, come i volontari del cosiddetto “bello”, i difensori delle pareti immacolate, i tutori della pulizia murale. Ma c’è anche chi li vuole proteggere e magari staccare, perché potrebbero avere un valore di mercato. Qual è la posta in gioco di questa guerra? E soprattutto chi la vincerà? La vicenda del graffitismo nel contesto della storia dell’arte contemporanea, raccontata decostruendo le ragioni dei suoi avversari, alla luce dei fermenti sociali e culturali che gli danno un senso.

Richard Sennet, Lo straniero. Due saggi sull’esilio. Feltrinelli 2016

Richard Sennett ha trascorso la sua vita intellettuale a esplorare la maniera in cui gli esseri umani vivono nelle città. In questi due saggi indaga su due delle più grandi città del mondo in un momento cruciale della loro storia per riflettere sulla condizione dell’esule nella sua dimensione sia geografica che psichica. Ci conduce nel Ghetto ebraico della Venezia rinascimentale, dove la condizione di forestiero imposta dallo stato diede vita a una ricca identità comunitaria. Ci fa scoprire poi la Parigi del diciannovesimo secolo quale autentica calamita per gli esuli politici (categoria di cui il russo Alexander Herzen fu un esempio illustre in Europa), una città dove l’esperienza del dislocamento finì per filtrare nel mondo artistico e culturale. Proprio perché, come dice Sennett, “lo straniero deve riuscire ad affrontare la propria condizione di sradicato in modo creativo, e deve imparare a elaborare i materiali che costituiscono l’identità alla maniera in cui un artista lavora i fatti più banali trasformandoli in cose da dipingere. Ognuno deve costruire se stesso”.

Roberto Biorcio, Tommaso Vitale, Italia civile. Associazionismo, partecipazione e politica.Donizelli 2016

Una profonda trasformazione politica e sociale ha investito il nostro paese negli ultimi vent’anni. Un cambiamento che non poteva non coinvolgere il mondo dell’associazionismo, la parte più attiva e sensibile della società civile. Impegnate in molteplici attività, le reti associative favoriscono la diffusione della cultura democratica e della solidarietà sociale, rafforzando i legami fra le persone e l’efficacia delle politiche pubbliche. Fino agli anni novanta, la loro azione era strettamente intrecciata con quella di altri attori politici, in primo luogo i partiti. Il crollo che li ha travolti avrebbe dovuto trascinare con sé anche le associazioni; al contrario, ci si è rivolti alla società civile come alla principale risorsa per rinnovare la politica, cooptando gruppi dirigenti e mettendola al centro del dibattito pubblico. In un contesto del tutto nuovo, sono cresciute le responsabilità delle associazioni, indotte ad andare oltre le tradizionali funzioni di “scuola di democrazia”, per supplire in modo diverso ad alcuni dei compiti storicamente svolti dai partiti e dalle istituzioni pubbliche. Questo libro, frutto di un lavoro collettivo, ricostruisce la storia della partecipazione associativa in Italia, da Tangentopoli a oggi, considerando in particolare un’area molto ricca di reti associative come quella lombarda.

Andrea Stracciari, Anna E. Berti, Gabriella Bottini, Manuale di valutazione neuropsicologica dell’adulto. Il mulino 2016

Ogni intervento di riabilitazione necessita di una accurata valutazione delle condizioni neuropsicologiche della persona: partendo da tale presupposto il manuale offre una esaustiva e aggiornata panoramica dei metodi e degli strumenti utilizzabili. Le evidenze neuropsicologiche tradizionali sono integrate con le emergenti metodologie di indagine testistica, che mirano a rilevare il funzionamento cognitivo della persona nel contesto globale delle sue attività. Accanto allo studio della memoria, del linguaggio, delle prassie, delle gnosie, la cui conoscenza risulta indispensabile, viene così dato spazio agli aspetti connessi con le funzioni di controllo, la cognizione sociale, le emozioni, l’intelligenza.

Vladimiro Zagrebelsky, Roberto Chenal, Laura Tomasi, Manuale dei diritti fondamentali in Europa. Il mulino 2016

Il manuale, con specifica attenzione ai riflessi sull’ordinamento italiano, descrive il sistema europeo di protezione dei diritti e libertà che sono comuni alla Convenzione europea dei diritti umani e alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. La prima vincola i 47 Stati del Consiglio d’Europa, la seconda i 28 Stati che sono anche membri dell’Unione. Il contenuto dei diritti considerati è definito dalla giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani, di cui tiene conto la Corte di giustizia dell’Unione europea. Il manuale illustra le nozioni generali del diritto dei diritti umani in Europa e i singoli diritti ed espone la disciplina dei ricorsi e della procedura della Corte europea.

Fondazione Migrantes, Dossier statistico immigrazione 2016 . Centro Studi e Ricerche IDOS 2016

Paola Villano, Psicologia sociale . Il mulino 2016

Il manuale presenta i fondamenti della psicologia sociale. Dopo un inquadramento storico, sono affrontate, oltre agli argomenti tradizionali della disciplina, tematiche legate a fenomeni attuali, quali la migrazione, l’esclusione sociale, l’intercultura, l’educazione scolastica e la formazione degli insegnanti. Nell’intento di illustrare la continuità e la complessità delle ricerche psicosociali sì evocano sia gli esperimenti classici della psicologia sociale sia i contributi più recenti.

Elizabeth L. Auchincloss, Il modello psicoanalitico della mente. Cortina 2016

“Abbiamo bisogno di un modello psicoanalitico della mente per fare un buon lavoro clinico.” Per quanto profonda sia stata l’influenza della psicoanalisi nell’ambito della salute mentale, finora nessun testo è stato scritto con l’intento di spiegare il modello psicoanalitico della mente ai molti interessati a comprenderlo. Il testo di Elizabeth Auchincloss segna una svolta: presenta concetti complessi in maniera accessibile, affranca la psicoanalisi dai miti che l’hanno oscurata e appiana le controversie che per troppo tempo l’hanno attraversata. Collocando la visione psicoanalitica della mente all’interno degli sviluppi scientifici attuali nei campi di ricerca affini, l’autrice mostra che il modello psicoanalitico è compatibile con un approccio basato sul cervello: i fattori psicologici contribuiscono all’esordio, all’espressione e al decorso della patologia anche nei pazienti con disturbi psichici di origine prevalentemente biologica. Il modello psicoanalitico della mente offre ai clinici una cornice per comprendere ogni paziente come essere psicologico unico e irripetibile.

F. Mancini, cur., La mente ossessiva. Curare il disturbo ossessivo-compulsivo. Cortina 2016

Il volume presenta un modello di comprensione del disturbo e della sua cura di tipo cognitivista, basato sui concetti di rappresentazioni e scopi perseguiti dalla persona. Il DOC consiste nei tentativi di prevenire o neutralizzare una colpa che, per esperienze infantili, è rappresentata come catastrofica. Tali tentativi generano conseguenze intrapsichiche e interpersonali che mantengono e aggravano il disturbo stesso. La cura utilizza come strategia principale l’accettazione dei rischi percepiti dalla persona e la riduzione della vulnerabilità al senso di colpa.

M. Balducci, L. Tre Re, cur., L’organizzazione dei servizi sociali. Angeli 2016

I servizi sociali vengono erogati da una vera e propria selva di enti: comuni, ASL, Prefetture, Ministero della Giustizia, organizzazioni no profit. Ognuno di essi è regolato da norme diverse e ha diverse modalità operative. Questo volume si propone come guida agli operatori del sociale: una guida sia per chi si appresta a intraprendere la carriera di assistente sociale (studenti dei corsi triennali e magistrali in Servizio Sociale, neolaureati in Servizio Sociale aspiranti a superare le prove di ammissione all’Albo Professionale A e B dell’Ordine degli Assistenti sociali) sia per chi è già inserito nel mondo del lavoro sociale e vuole capire meglio come funzioni.

David Le Breton, Fuggire da sé. Una tentazione contemporanea. Cortina 2016

La società contemporanea esige da noi un’affermazione permanente, la continua reinvenzione della vita. E se qualcuno non si sente all’altezza? Subentra allora la tentazione di lasciare la presa, che può manifestarsi in forma di fuga nell’alcol, nelle droghe, nel gioco, nella follia, o può assumere il carattere di una fuga vera e propria, quando non si lasciano tracce di sé, scegliendo per esempio di vivere “nelle terre selvagge” . Eppure, la volontà di scomparire dal legame sociale è la condizione di cui a volte abbiamo bisogno per continuare a vivere, per inaugurare un rapporto nuovo con sé, con gli altri e con il mondo.

Fondazione Migrantes, Rapporto italiani nel mondo 2016. Tav 2016

L’idea da maturare è il passaggio a una nuova civilizzazione in cui il meticciato non significa tradire la propria origine, ma arricchirsi delle opportunità date dal mondo e dalle innumerevoli culture che lo abitano. Con questo pensiero è possibile sia vivere ovunque restando se stessi e mantenendo la propria identità, sia partecipare alla cittadinanza del mondo, al cosmopolitismo.

Stame, Nicoletta, cur., Segretariato sociale e riforma dei servizi. Percorsi di valutazione. Angeli 2009
Il volume presenta una valutazione di una politica sociale e una riflessione metodologica  condotta in 4 municipi di Roma ed ha riguardato l’attuazione di una servizio che la legge 328/00 considera come livello essenziale di assistenza: il segretariato sociale per l’informazione e la consulenza per l’accesso ai servizi per tutti i cittadini.

Stern, Elliot, La valutazione di impatto. Una guida per committenti e manager preparata per Bond. Angeli 2016
Questa guida non si limita ad analizzare disegni e metodi di valutazione, ma si completa con una sezione espressamente dedicata alla scelta dei metodi, alla qualità dei risultati della valutazione e all’uso che se ne può fare in un vasto ambito di politiche. Può quindi diventare uno strumento di lavoro essenziale tanto per committenti, gestori di valutazioni, valutatori, quanto per studiosi di valutazione desiderosi di cogliere lo stretto legame tra teoria e pratica che caratterizza questa attività.

Dizionario della Sanità. Oltre 5000 termini economici e organizzativi

Immgrazione: Dossier statistico 2016, a cura della Caritas

Scullica, Francesco – Del Zanna, Giovanni – Co, Roberta, cur., Curarsi lontano da casa. Mobilità sanitaria e ricettività. Esperienze di case accoglienza e proposte di interior design. Angeli 2015
Nello scenario globale molte persone richiedono interventi di diagnostica, cura e riabilitazione in luoghi lontani dalla residenza abituale. Il fenomeno della mobilità sanitaria porta con sé una forte domanda di “residenzialità” per le persone in cura, per i familiari e accompagnatori in genere. La prima parte del testo descrive questo scenario con contributi di esperti e attori significativi del mondo medico scientifico, sanitario-assistenziale, della ricerca in ambito progettuale e del design degli interni e delle associazioni. Nella seconda parte si analizza il tema dal punto di vista progettuale, con riferimento all’ambito della Case Accoglienza. Si analizzano le diverse attività svolte negli spazi interni in connessione con le specifiche caratteristiche dell’utenza. L’analisi degli “spazi-funzioni” conduce poi a una parte conclusiva metaprogettuale, evidenziando come l’interior design possa offrire un contributo di “qualità” nella definizione delle case contemporanee future.

Brynjolfsson, Erik – McAfee, Andrew, La nuova rivoluzione delle macchine. Lavoro e prosperità nell’era della tecnologia trionfante. Feltrinelli  2015
La rivoluzione industriale ha dato luogo alla più rapida e ripida crescita (di popolazione, di reddito, di produttività) della storia. In due secoli ha cambiato il volto del pianeta e la vita degli uomini, portando ricchezza e nuove possibilità, ma anche sfruttamento, inquinamento, impoverimento e distruzione di molti stili di vita tradizionali. In questo libro, gli economisti del MIT Brynjolfsson e McAfee sostengono che è arrivato il momento per una nuova rivoluzione, che questa volta non meccanizzerà il lavoro manuale, ma quello mentale.

Ranci, Costanzo – Pavolini, Emmanuele, Le politiche di welfare. Il Mulino 2015
Questo manuale analizza le caratteristiche, le dinamiche e i problemi dei sistemi contemporanei di welfare. L’obiettivo è quello di ricostruire come il welfare si confronta con le grandi trasformazioni sociali ed economiche che investono i paesi europei. Interrogando la storia passata e la situazione presente, gli autori illustrano l’evoluzione recente dei rischi sociali e i processi di innovazione in corso, nonché le sfide che attendono il welfare nei prossimi decenni. Il caso italiano viene esaminato con particolare attenzione all’interno di questo quadro comparato.

Mura, Giulia – Diamantini, Davide, Il cyberbullismo. Guerini Associati 2013
Il cyberbullismo è un fenomeno che coinvolge un numero crescente di giovani in Italia e nel mondo. Con questo termine si descrive un’ampia categoria di comportamenti aggressivi, accomunati da un uso improprio delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione. Litigi via chat, diffusione online di informazioni denigratorie, pubblicazione di immagini maliziose rubate a scuola sono esperienze entrate a far parte del quotidiano di insegnati, educatori, genitori (e soprattutto dei ragazzi). Per comprendere meglio le radici di questo fenomeno in rapida crescita è necessario adottare un approccio multidisciplinare che possa fondere conoscenze di ambiti diversi, dalla psicologia alla comunicazione.

Studio Legale Associato Carnelutti, Codice civile e Leggi fondamentali dell’Ordinamento Italiano. 5. ed. Nuova Giuridica 2016
Versione attentamente aggiornata alla luce delle numerose riforme introdotte nel corso dell’attuale legislatura, che spaziano dalla modernizzazione del diritto di famiglia, alle cospicue novità introdotte nell’ambito della disciplina giuslavoristica dal cosiddetto Jobs Act, fino agli aggiornamenti normativi intervenuti in materia di privacy e protezione dei dati personali.

Galavotti, Cristina, Vittime fragili e servizio sociale. Teorie, percorsi e prassi operative per l’assistenza sociale. Maggioli 2016. Con test di valutazione. (N. 3 crediti formativi e n. 1 credito deontologico per assistenti sociali).
Gli operatori dell’area socio-sanitaria saranno sempre più chiamati e coinvolti nella loro operatività a relazionarsi con la “persona vittima”. La Direttiva 2012/29/UE, nei suoi contenuti, prevede la formazione di tutti gli “operatori di contatto”, e chiede, per gli interventi di assistenza e accompagnamento, alta specializzazione ed équipe multiprofessionali, tecniche efficaci ed efficienti ma anche metodi, procedure e strumenti validati scientificamente. Un percorso nuovo per il Servizio Sociale,  chiamato a operare con e per la vittima nei processi professionali di aiuto per il superamento del danno e dell’esperienza traumatica, ma anche chiamato ad operare attivamente nella comunità per modificare reazioni sociali dense di giudizi, pregiudizi e stigmatizzazioni. Chiamato, infine, anche a partecipare a una programmazione locale che risponda ai loro bisogni e alla costruzione di politiche sociali capaci di porre le vittime al centro degli interventi, di assumere il loro sguardo fornendo risposte di tutela e protezione, capaci di modificare la nostra cultura e il nostro tempo per il benessere collettivo.

 

Spitzer, Manfred, Demenza digitale. Come la nuova tecnologia ci rende stupidi. Corbaccio 2013. IV ed. 2015
Ci stiamo giocando il cervello. Non siamo più capaci di raggiungere un luogo senza GPS; siamo terrorizzati all’idea di uscire senza cellulare. Bambini e ragazzi trascorrono davanti a un monitor più del doppio del tempo che passano a scuola e le conseguenze si vedono nell’incremento dei disturbi dell’apprendimento, dello stress, di patologie depressive, della predisposizione alla violenza. Non è troppo tardi per correggere la rotta, ma bisogna capire bene i pericoli che noi tutti corriamo e imparare a convivere con le nuove tecnologie facendone un uso ragionato e moderato.

Rapporto annuale Sprar : Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, Atlante Sprar 2015. Ministero dell’Interno

Nel 2015 sono sbarcati sulle coste italiane oltre 149.000 migranti e 85.000 sono state le istanze di protezione internazionale presentate in Italia. Il rapporto presentato dà conto di quanto questi numeri abbiano inciso in maniera diretta sulla conformazione dello SPRAR che si avvia a diventare il sistema ordinario di accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati.

Fazzi, Luca, ll servizio sociale nel terzo settore. Maggioli 2016

Mentre il settore pubblico è garante del rispetto dei diritti, il terzo settore è chiamato non solo a tutelare chi ha diritto a essere aiutato e sostenuto ma anche a innovare e ampliare il perimetro degli interventi fornendo risposte a chi stenta ad averne. Tra le sue potenzialità ci dovrebbe essere in virtù della natura privata del suo agire e delle motivazioni ideali che lo sostengono, anche l’ambizione a svolgere un ruolo di agente di cambiamento che corrisponde a uno dei principi e delle finalità costitutive delle professioni sociali. La sfida di valorizzare il terzo settore come ambito di sviluppo ed espressione del servizio sociale ha dunque un importante valore strategico per il futuro del servizio sociale.


Maggiolini, Alfio, cur., Senza paura, senza pietà. Valutazione e trattamento degli adolescenti antisociali. Cortina 2014

Chi sono questi ragazzi senza paura e, a volte, senza pietà? Sono malati? O sono semplicemente “cattivi”? In realtà – rispondono gli autori sono prima di tutto adolescenti in difficoltà, giovani uomini e donne incapaci di trovare altri modi di percepire se stessi come persone di valore, dotate di un futuro e della possibilità di agire nel mondo senza doversi necessariamente imporre con la prevaricazione. Oggi sappiamo come aiutarli a crescere e a sviluppare una positiva identità sociale. Questo volume integra in una prospettiva evolutiva i più recenti orientamenti su antisocialità e psicopatia minorile, propone strumenti per la valutazione e indica metodi di intervento in psicoterapia, in comunità di accoglienza e in ambito penale – anche attraverso esemplificazioni cliniche tratte dall’ampia esperienza degli autori.


Jensen, Frances E., con Amy Ellis Nutt, Il cervello degli adolescenti. Tutto quello che è necessario sapere per aiutare a crescere i nostri figli. Mondadori 2015

Gli adolescenti non sono una specie aliena, ma solo una specie poco capita.”

Perché tanti genitori di figli adolescenti hanno la sensazione di essere saliti su un ottovolante impazzito, spettatori impotenti di malumori e improvvisi scoppi di rabbia alternati a momenti di incontenibile espansività ed euforia? Perché, dopo averli cresciuti con amorevoli cure e in base a saldi principi educativi, si ritrovano in casa quindicenni dai capelli multicolori, che passerebbero tutta la notte davanti al computer e a scuola cominciano a dare più di un problema? Cosa accade nella testa dei nostri ragazzi? A tali domande, e a quesiti ancor più angosciosi sul rapporto dei giovani con l’alcol, la droga o addirittura il crimine, la neurologa Frances Jensen risponde proponendo una visione rivoluzionaria del cervello “adolescente”.


Bertotti, Teresa, cur., con la collaborazione di Giulia Ghezzi,  Il servizio sociale in comune. Maggioli 2016

I servizi sociali nei comuni stanno cambiando radicalmente sotto la duplice pressione di un welfare che si vuole sempre più territoriale, partecipativo e solidaristico, e sempre più orientato a logiche manageriali e di mercantilizzazione. Nel quadro di una crescente domanda di protezione sociale, contrazione delle risorse e minaccia ai diritti dei cittadini, i servizi sociali sono uno snodo nevralgico dell’organizzazione dei servizi, punti di contatto tra i bisogni, le problematiche sociali emergenti e le risposte pubbliche. Gli assistenti sociali svolgono un ruolo cruciale nell’attuazione delle politiche “al livello della strada” e sono esposti a una costante oscillazione tra aspettative onnipotenti e svalutazioni. L’esplorazione di questo ruolo è carente di un contributo specifico e questo testo vuole sottolineare il ruolo attivo e promozionale degli assistenti sociali e ridare forza alle pratiche professionali che sostengono il nucleo centrale del welfare, fondato sulle responsabilità pubbliche in tema di diritti e giustizia sociale

Maffei, Lamberto, Elogio della ribellione. Il mulino 2016
Tecnologia e globalizzazione hanno paradossalmente creato solitudine, causata da un eccesso di stimoli, che inducono un’attività frenetica del cervello, levando spazio alla riflessione e alla libertà del pensiero, intasato dalle entrate sensoriali saturate dalle connessioni in rete e dalla televisione. È la solitudine di un cervello che in una stanza invia e riceve notizie solo attraverso messaggeri strumentali informatici, ma spesso ha perso il contatto affettivo con gli altri. Il cervello troppo connesso è un cervello solo, perché rischia di perdere gli stimoli fisiologici dell’ambiente, del sole, della realtà palpitante di vita che lo circonda.

Tfiey Italia, Il futuro nelle nostre mani. Investire nell’infanzia per coltivare la vita. Il mulino 2016
Investire nell’infanzia significa fare una scelta molto precisa: aiutare la vita rispettandola e coltivandola. Questo volume nasce da una iniziativa svolta in Italia, in Europa e in Nord America, terre in cui si concentrano grandi ricchezze ma anche molte contraddizioni “esistenziali” che penalizzano soprattutto i bambini più piccoli (0-6 anni) proprio nel momento in cui si affacciano alla vita. Tfiey Italia, in dialogo con il Tfiey internazionale (Transatlantic Forum on Inclusive Early Years) e con molte altre istituzioni filantropiche italiane e internazionali, ha svolto un lungo lavoro di confronto per individuare quali politiche, quali strategie e quali pratiche sono necessarie per innovare i servizi educativi, sanitari e sociali a favore dei bambini più piccoli e più poveri.

Giorgetti, Raffaella, Legislazione e organizzazione del servizio sanitario. Maggioli 2016
Al confine tra un manuale didattico e un volume di aggiornamento specifico, il testo è uno strumento pratico per conoscere cambiamenti ed evoluzione del servizio sanitario. Con oltre 500 norme trattate, offre un quadro completo dell’organizzazione in sanità. 86 schemi e 162 voci di glossario descrivono ogni aspetto del servizio sanitario, dall’istituzione del SSN alle ultime tendenze in atto. Utile a chi vuole conoscere la storia dell’organizzazione sanitaria passo dopo passo, a chi vuole approfondire particolari tematiche in un unico quadro d’insieme, a chi vuole restare aggiornato sulle novità che coinvolgono amministrazioni centrali e locali. Parte integrante dell’opera sono le appendici online gratuite accessibili alla pagina approfondimenti.maggioli.it

De Ambrogio, Ugo – Guidetti, Cecilia, La coprogettazione. La partnership tra pubblico e terzo settore. Carocci 2016
Per coprogettazione si intende una modalità di costruzione, affidamento e gestione di iniziative e interventi sociali attraverso una partnership tra pubblica amministrazione e soggetti del privato sociale. Le esperienze di coprogettazione stanno avendo una sempre maggiore diffusione. Di qui la sollecitazione a sviluppare riflessioni e valutazioni sul loro funzionamento e la loro efficacia. Gli enti locali e i soggetti del privato sociale si trovano, infatti, ad agire in una cornice che supera il tradizionale rapporto committente-fornitore a favore di una relazione caratterizzata da partenariato e corresponsabilità. Il libro è rivolto agli studenti di Sociologia e di Servizio sociale, ai responsabili e agli operatori pubblici e del terzo settore.

Cecotti, Manuela, Fotoeducando. La fotografia nei contesti educativi. Junior 2016
Il testo presenta idee e sperimentazioni raccolte in varie attività di formazione, aventi come tema il rapporto tra fotografia e documentazione educativa, che hanno coinvolto il personale dei nidi, delle scuole dell’infanzia e dei centri per bambini e genitori, sviluppando in modo originale l’utilizzo della fotografia nei contesti dove si costruisce cultura dell’infanzia. Dopo una prima parte dedicata alle cornici teoriche e di metodo e alle applicazioni della fotografia in campo pedagogico e psicologico, le altre due parti declinano i rapporti tra fotografia e pratica educativa, analizzando sia il piano dei concetti fotografici sia quello degli aspetti psicopedagogici sia le proposte operative ad essi direttamente collegate.

Biscaldi, Angela, Etnografia della responsabilità educativa. Archetipolibri 2013
Come sono cambiate, in Italia, le famiglie negli ultimi decenni? In che modo genitori ed educatori definiscono la responsabilità educativa? E di che cosa ritengono responsabili i bambini? La risposta a queste domande non muove da astratte categorie filosofiche ma da una ricerca etnografica in una ricca cittadina del nord Italia, Cremona. La ricerca, condotta dal settembre 2010 al settembre 2012, si basa sull’analisi di più di un migliaio di disegni di bambini e sull’ascolto delle storie di vita di testimoni privilegiati e genitori, italiani e migranti. Ne emerge un quadro in cui, a fronte di un aumento generale di attenzione e preoccupazione per la formazione di bambini competenti – in abilità, autonomie, apprendimenti – si delinea un progressivo indebolimento nella trasmissione del senso di responsabilità individuale e sociale.

Piccinino, Laura – Santa Maria, Carla, Non tanto diversi. Attività nei centri diurni per persone adulte con disabilità. Teoria e buone prassi. Angeli 2013
È ancora possibile proporre un fare innovativo nella realtà dei centri per persone disabili? È possibile sviluppare l’integrazione in un’ottica inclusiva? È possibile, sostengono le autrici di questa guida, partendo dalle attività, in un centro aperto all’esterno che si confronta con un mondo in continuo cambiamento dove il fuori si traduce in opportunità e trasformazioni. Un centro diurno dunque che sia attivo, luogo di incontro e di partenza, dove si entra e soprattutto si esce, dove le persone possano scegliere, che accoglie i gravi ma non svilisce le proposte, non gioca al ribasso, non si fa limitare dai limiti.

Codini, Ennio – Fossati, Alberto – Frego Luppi, Silvia A., Manuale di diritto dei servizi sociali. Seconda ed. Giappicchelli 2015
Il volume espone in modo agevole e insieme criticamente avvertito la successiva evoluzione del sistema, tenendo conto della perdurante rilevanza degli schemi di cui alla legge quadro n. 328/2000 e allo stesso tempo, dando spazio agli ulteriori interventi statali regionali nell’ambito della più ampia potestà legislativa delineata dalla riforma del Titolo V della Costituzione. Il quadro che emerge è quello di un sistema integrato – come voleva la legge n. 328/2000 – unitariamente finalizzato a rimuovere e ancor prima a prevenire le situazioni che impediscono il pieno sviluppo della persona

Minesso, Michela, Madri Figli Welfare. Istituzioni e politiche dall’Italia liberale ai giorni nostri. Il mulino 2015
Le origini e lo sviluppo delle politiche sociali in favore di donne e minori in Italia dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri: questo l’argomento del volume, che racconta una storia che coincide in larga parte con l’azione dell’Onmi, l’ente sorto negli anni del fascismo, sopravvissuto alla guerra e ricostituito nell’Italia repubblicana, del quale l’autrice segue lo sviluppo e le dinamiche nel corso di cinquant’anni di attività. Ma al centro della ricerca vi è anche l’iniziativa delle classi dirigenti italiane che si avvicendarono in più di un secolo di storia tra età liberale, fascismo, prima e seconda Repubblica e l’analisi delle ragioni che guidarono la loro azione di riforma o che, al contrario, la impedirono nei diversi momenti storici sino a quello attuale, segnato dall’introduzione della riforma-quadro sull’assistenza del 2000 e dai problemi che la sua applicazione ha lasciato aperti sino ad oggi.

Venturi, Paolo – Zandonai, Flaviano, Imprese ibride. Modelli d’innovazione sociale per rigenerare valore. Egea 2016
Profit e non profit, pubblico e privato, lavoro e volontariato: i confini tra queste dimensioni appaiono sempre più sfumati di fronte alla comparsa di sfere “ibride” in cui si affermano nuove e molteplici modalità di produrre valore da parte di imprese di capitali, organizzazioni non profit e amministrazioni pubbliche. Le imprese nel senso tradizionale del termine stanno infatti cambiando l’organizzazione della produzione di beni e servizi, fondendo in misura crescente nel loro modello di business le dimensioni economica, sociale e ambientale.

AA.VV., Servizio sociale e calamità naturali. Interventi di servizio sociale. EISS 2016
Il volume raccoglie testimonianze e riflessioni sul valore della professione e sugli strumenti del servizio sociale in contesti di calamità naturali, attraverso i contributi di alcuni attori impegnati in prima persona e l’illustrazione dei primi esiti di una ricerca di tipo qualitativo che ha coinvolto 50 assistenti sociali nelle regioni Emilia Romagna, Liguria e Veneto. Nonostante si tratti di un ambito relativamente nuovo per la professione emerge che il Servizio sociale si collochi con appropriatezza come una delle discipline deputate a svolgere un ruolo attivo e strategico nel sistema della Protezione civile, tanto quanto va impiegato nella protezione quotidiana della vita delle persone nei territori.

Ferrera, Maurizio, Rotta di Collisione. Euro contro welfare? Laterza 2016
La Ue sta indebolendo lo stato sociale dei suoi Paesi membri? Perché è così difficile far convivere solidarietà nazionale e integrazione economica europea? Sono interrogativi dettati dalle scelte fatte negli ultimi anni dalle autorità sovranazionali dell’Unione, che hanno colpito soprattutto i giovani e le fasce vulnerabili della popolazione. La riconciliazione tra welfare ed Europa non è una missione impossibile. Essa richiede però un ambizioso lavoro intellettuale e politico. Occorre elaborare un modello di Unione che consenta alla democrazia e al welfare di funzionare anche in un’economia integrata. E intorno a questo modello bisogna costruire il necessario consenso, fra paesi e fra cittadini.

Spinelli, Santino, Rom, questi sconosciuti. Storia, lingua, arte e cultura e tutto ciò che non sapete di un popolo millenario. Mimesis 2016
Da sempre oggetto di sospetti e vessazioni,di persecuzioni e genocidi, il popolo Rom è una delle più antiche minoranze del Vecchio Continente, tra le più dinamiche e radicate. Eppure di loro sappiamo poco e nulla. Finalmente uno studioso Rom italiano ci offre un racconto capace di restituire l’identità “invisibile” dei Rom, l’evoluzione di tradizioni e valori millenari tramandati nella quotidianità, abbracciandone la cultura, la lingua, le espressioni artistiche, fino alle organizzazioni politiche. La storia raccontata da Spinelli, accademico e musicista, è l’affascinante trasposizione della memoria collettiva della popolazione romani, capace di fornire un accesso privilegiato a una cultura ricchissima, troppo spesso ignorata e fraintesa, anche per l’attitudine a trasformare gli “zingari” in capri espiatori sociali. Prefazione di Moni Ovadia.

Lupidi, Valeria – Lusa, Vincenzo, Serafin, Gianandrea, cur., Gioventù fragile. I nuovi contorni della devianza e della criminalità minorile. Angeli 2014
I saggi presenti nel volume analizzano in modo scientifico e giuridico i diversi contesti nei quali il minore o il giovane si trovano a vivere e, a volte, a delinquere per molteplici cause, fornendo un’analisi multidisciplinare volta alla comprensione e alla conseguente individuazione dei sintomi della devianza in ambito minorile. L’obiettivo è quello di offrire agli operatori del settore adeguati e agili strumenti per interpretare in modo corretto ed efficace questa particolare tipologia di devianza, così da intervenire e prevenire le condotte a rischio.

Stame, Nicoletta, Valutazione pluralista. Angeli  2016
La valutazione delle politiche è un processo democratico di apprendimento-sociale. Questo libro analizza diversi modi di concepire e praticare la valutazione. Innanzitutto, ci si sofferma su recenti contributi che sono andati a integrare gli approcci classici: dalla valutazione basata sulla teoria alla valutazione realistica, dalle metodologie quasi-sperimentali agli approcci di pensiero positivo, dalle rassegne sistematiche alle metodologie specifiche della valutazione, per finire con un’analisi delle possibili combinazioni di approcci e metodi. La lente critica offerta dal confronto tra, e con, i differenti approcci consente poi di vedere sotto diversa luce impostazioni generalmente date per scontate su temi chiave quali accountability, apprendimento e usi della valutazione, e sul rapporto tra politica, amministrazione e valutazione.

Wenger, Etienne, Comunità di pratica. Apprendimento, significato e identità. Cortina 2016
“Ogni organizzazione è una costellazione di ‘comunità di pratica’”. Con questa idea Wenger getta le fondamenta del pensiero che le organizzazioni dovranno adottare per sopravvivere nel XXI secolo. Comunità di pratica presenta una teoria dell’apprendimento che vede il coinvolgimento nella pratica sociale come il processo fondamentale attraverso cui impariamo e diventiamo quelli che siamo

Stiglitz, Joseph E., La grande frattura. La disuguaglianza e i modi per sconfiggerla. Einaudi 2016
F come Frattura: quella che separa l’1 per cento dei ricchi dal 99 per cento degli altri. Bisogna affrontare la disuguaglianza economica come una questione politica e morale. Per una società piú prospera e giusta.Questo libro è un appello ad affrontare la disuguaglianza economica come una questione politica e morale, con l’obiettivo di giungere a una società piú prospera e giusta. Raccogliendo i suoi scritti per giornali non accademici, tra cui il «New York Times» e «Vanity Fair», il Nobel per l’Economia Joseph Stiglitz descrive la disuguaglianza americana: le sue dimensioni, le sue cause, e le conseguenze per gli Stati Uniti e per il mondo. Il libro suggerisce soluzioni concrete: aumentare le tasse per le corporations e per i piú ricchi; offrire maggior sostegno ai bambini piú disagiati; investire in istruzione, tecnologia e infrastrutture; aiutare i proprietari di case invece che le banche. E, soprattutto riportare l’economia alla piena occupazione.

Cottini, Lucio – Fedeli, Daniele – Zorzi, Simone, Qualità di vita nella disabilità adulta. Percorsi, servizi e strumenti psicoeducativi. Erickson 2016
La disabilità adulta pone particolari sfide educative e riabilitative nel momento in cui le problematiche tipiche di decadimento cognitivo si saldano con una maggiore difficoltà degli operatori di mantenere un’ottica progettuale. Da ciò deriva la necessità di ripensare la programmazione degli interventi e dei servizi, al fine di coniugare il potenziamento della qualità della vita e l’innalzamento della qualità della riabilitazione, con una specifica attenzione valutativa all’organizzazione dei sostegni. Il percorso proposto viene collocato nell’ambito dei più aggiornati e attendibili modelli di qualità della vita, sviluppati a livello internazionale. Un libro ricco di indicazioni operative direttamente utilizzabili da quanti lavorano o dirigono centri e servizi rivolti a persone adulte con disabilità. Nelle risorse online sono presenti strumenti per le attività di assessment e pianificazione degli interventi.

Bille, Chiara – Tagliaferro, Giovanni – Volante, Marco, I nuovi adolescenti e la fuga nel virtuale. Genitori, educatori e insegnanti di fronte alle nuove tecnologie. EDB 2015
I nuovi media, in particolare internet e il cellulare, svolgono un ruolo importante nella vita dei giovani e aprono a un mondo di relazioni che offre opportunità di crescita senza precedenti. Un territorio affascinante, sconfinato e facilmente accessibile dove, tuttavia, possono trovare spazio anche contenuti e comportamenti potenzialmente dannosi. Se da un lato la rete dà spazio allo scambio, dall’altro rischia di divenire luogo della solitudine che relega in secondo piano la dimensione fisica, il dialogo verbale e non verbale, la trasmissione delle emozioni tipica dei veri rapporti interpersonali. Nascono al contempo nuovi fenomeni come il cyber-bullismo, le molestie, le droghe sonore o la diffusione di siti, blog e forum di persone accomunate dalla stessa ossessione per il cibo e colpite da anoressia o bulimia.

Menzani, Tito, Cooperative: persone oltre che imprese. Risultati di ricerca e spunti di riflessione sul movimento cooperativo. Rubbettino 2015
In un agile compendio di ricerche svolte negli ultimi quindici anni, l’autore dà conto di un mondo complesso e sfaccettato, frutto di una lunga e controversa evoluzione, che ha fatto delle cooperative uno dei protagonisti dell’attuale economia di mercato.

Longo, Francesco, cur., Welfare futuro. Scenari e strategie. Egea 2016
Il libro si rivolge a coloro (cittadini, policy maker, produttori di servizi, studiosi) che vogliono capire le trasformazioni sociali in essere, i reali tassi di copertura dei bisogni garantiti dal welfare esistente, i gap che ci attendono e le possibili innovazioni di policy disponibili.

Tomasin, Paolo – Marcolin, Mario, cur., Il terzo settore in Friuli Venezia Giulia. Dossier statistico 2015. Centro servizi volontariato, 2015
Il testo riporta alcuni dati sul censimento del 2011,  una significativa rilevazione sulle fondazioni presenti in regione,  i dati sul volontariato della protezione civile, la raccolta fondi, il Cinque per Mille, le imprese sociali nonchè una serie di interviste di alcuni testimoni delle varie aree di appartenenza (volontariato, APS, fondazioni, cooperative, ecc.).

Fondazione Emanuela Zancan, Cittadinanza generativa. La lotta alla povertà. Rapporto 2015. Il mulino 2015
La “cittadinanza generativa”, un cambio di paradigma verso nuovi modi di essere società, chiede ad ogni persona di contribuire alla lotta alla povertà e alla disuguaglianza mettendo in campo le proprie capacità a “corrispettivo sociale”. In questo modo chi beneficia di aiuti di welfare può entrare in gioco attivamente e “aiutare ad aiutarsi”, così da generare dividendo sociale. Il volume si divide in tre parti. Nella prima vengono presentati esempi di welfare generativo e degenerativo, evidenziando modi per riconvertire la spesa sociale da costo a investimento. Nella seconda si illustra come valorizzare al meglio le risorse e le capacità a disposizione, facendo della lotta alle disuguaglianze un’area di investimento e sviluppo sociale. La terza parte affronta il tema delle innovazioni giuridiche necessarie per facilitare pratiche di tipo generativo, a livello locale, regionale e nazionale.

Boccacin, Lucia – Zimmer, Annette, La morfogenesi del terzo settore: approcci e prospettive internazionali. Angeli 2015. (Sociologia e politiche sociali, 3, 2015)
La ricostruzione dei singoli casi nazionali osservabili in Germania, Inghilterra, Spagna, Irlanda, Croazia e Italia ha seguito lo sviluppo temporale del Terzo Settore con particolare riguardo alle funzioni sociali che esso svolge offrendo risposte ai bisogni sociali, alle relazioni con gli interlocutori pubblici e privati di mercato, al ruolo svolto nelle politiche sociali locali.

Grion, Luca, cur., L’arte dell’equilibrista. La pratica sportiva come allenamento del corpo e formazione del carattere. Meudon Istituto Jacques Maritain, 2015
Il libro esplora i principali ingredienti della pratica sportiva: fatica, impegno, coraggio, agonismo, amicizia, lealtà, sfida personale; ma anche imbroglio, doping, egoismo, narcisismo. Come un equilibrista, sempre esposto al rischio della caduta, l’atleta deve infatti dimostrarsi capace di contemperare i molti valori che rendono gustosa la pratica sportiva, senza lasciarsi tentare da ricette troppo semplici.

Crocetta, Christian, Capacità inclusive. Riflessioni e pratiche di integrazione delle persone migranti. Libreria Universitaria,  2016
In un tempo in cui gli sbarchi a Lampedusa si moltiplicano si affaccia l’urgenza di fermarsi e mettere a fuoco il tema delicato, importante e attuale dell’accoglienza e integrazione delle persone migranti. Accanto a contributi di tipo teorico, sono delineati progetti sociali e educativi in materia di prima e seconda accoglienza, mediazione interculturale, inserimento scolastico e lavorativo, affido familiare dei minori stranieri non accompagnati, interventi di strada e housing sociale.

N.N.A. (Network Non Autosufficienza) cur., L’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia. 5. Rapporto. Un futuro da ricostruire. Maggioli 2015
Il Quinto Rapporto intende proporre una visione di sistema dei principali cambiamenti in atto e dei nodi più rilevanti, nella fase attuale, nelle politiche pubbliche di long-term care.  Oggi lo scenario se da un lato si rivela sempre più critico sul lato del finanziamento – si continua ad attendere una necessaria, e robusta, inversione di tendenza dall’altro non esclude l’affacciarsi di visioni positive e di approcci costruttivi. Le pagine che leggerete mostrano che la sfida attuale consiste nell’individuare le traiettorie da seguire domani nella consapevolezza che numerose ipotesi avanzate in passato dovranno essere ripensate ma che ciò non significa affatto essere rinunciatari, bensì disegnare il futuro alla luce del nuovo presente.

Fumagalli, Marco – Arrigoni, Fabrizio. Gli operatori sanitari e la demenza: case management e programmi di intervento
A partire dal 2015, 47,5 milioni di persone nel mondo vivono con demenza. Questo libro nasce da una idea forte: occorre che le organizzazioni inizino a fare i conti con una vera e propria pandemia che nel corso dei prossimi anni potrebbe mettere in crisi i nostri attuali modelli di assistenza e incrinare i nostri attuali modelli di cura. Si parla di staff che funzionano e di staff che potrebbero funzionare meglio, di programmi di intervento migliorativi, di esperienze particolari, di strategie ambientali a supporto di chi vive quotidianamente l’esperienza della malattia e della dipendenza, di nuovi ruoli e sfide professionali da cogliere.

Laffi, Stefano, cur., Crescere nonostante. Un romanzo di formazione. Edizioni dell’asino 2015
Crescere nonostante” racconta un “romanzo” in cui gli adulti sono invitati a porsi in modo nuovo rispetto ai ragazzi, in ultima analisi rispetto a se stessi. Non si tratta di ricette. Questo non è un manuale, nasce dall’esperienza di lavoro di Codici, cooperativa di ricerca e intervento. È il racconto delle esperienze trasformative che oggi si offrono ai ragazzi o che loro si costruiscono da sé. Descrive occasioni, esempi positivi, strade possibili, opportunità di oggi. I modi in cui essi si inventano i percorsi per organizzare il loro stesso futuro ci insegnano come stia cambiando il mondo e come dovrebbero cambiare gli adulti, chiamati a un nuovo compito: aiutare a crescere una generazione di veri pionieri.

de Kerk-Rubin, Vicki, Il metodo Validation. Costruire relazioni serene con la persona con demenza. Erickson 2015
Validation è un metodo per comunicare con persone molto anziane affette da demenza e per sostenerle nelle ultime fasi della loro vita. L’obiettivo è quello di aiutare i caregiver a entrare nella realtà individuale della persona malata: se sono in grado di stabilire una relazione di cura empatica, i caregiver possono connettersi o riconnettersi in un modo nuovo con i loro familiari disorientati e dar loro sollievo e benessere

Ianes, Dario – Marzocchi, Gian Marco – sanna, Giorgia, L’iperattività. Aspetti clinici e interventi psicoeducativi. Con DVD. Con CD-ROM. Erickson 2012
Il Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività (DDAI) è uno tra i disturbi più frequenti in età evolutiva, caratterizzato da persistente stato di inattenzione, iperattività e impulsività. Attualmente l’interesse per questo disturbo è in continuo aumento da parte delle famiglie coinvolte e delle diverse figure professionali che si occupano di diagnosi e di interventi psicoeducativi. L’obiettivo è di far conoscere a professionisti e famiglie le caratteristiche del DDAI, distinguendo tra la normale esigenza e tendenza di alcuni bambini a essere vivaci da ciò che è da ritenersi un vero disturbo.

Zanobini, Mirella – Manetti, Mara – Usai, Maria Carmen, La famiglia di fronte alla disabilità. Stress, risorse e sostegni. Erickson 2012
Il testo non solo tratteggia la realtà italiana delle famiglie con un bambino disabile, ma presenta anche i principali filoni di studio che hanno orientato e orientano le scelte e l’agire degli operatori, delineando alcune linee di intervento per il supporto familiare. Unico nel panorama italiano su un argomento così cruciale, il volume è rivolto a tutte le persone (genitori, psicologi, insegnanti e operatori del settore) che per motivi professionali e personali si confrontano con gli effetti della disabilità nel contesto familiare.”

Vio, Claudio – Lo Presti, Gianluca, Diagnosi dei disturbi evolutivi. Modelli, criteri diagnostici e casi clinici. Erickson 2015
I disturbi dello sviluppo vengono presentati singolarmente e per ciascuno di essi sono descritti i modelli teorici di funzionamento, i criteri diagnostici ai fini dell’inquadramento nosografico – in linea con i principali sistemi di classificazione internazionale (ICD-10 e DSM 5) e con le Consensus Conference -, con casi clinici esemplificativi e suggerimenti per un intervento efficace. Viene affrontato, inoltre, il problema della comorbidità nella psicopatologia dello sviluppo. In appendice vengono proposte pratiche interviste clinico/anamnestiche, specifiche per ogni singolo disturbo; queste sono finalizzate a raccogliere in modo rigoroso le informazioni importanti per procedere all’elaborazione di ipotesi diagnostiche.

Perucci, Giovanna, Una badante in famiglia. Guida pratica per una buona convivenza. Erickson 2015
“Una badante in famiglia” si presenta come un manuale di facile consultazione, ma non è un semplice compendio di nozioni generali o di ricette già pronte. È piuttosto uno strumento, che chiama in causa continuamente chi lo utilizza e che al tempo stesso si presta a molti usi in diversi contesti e da parte di diverse persone – figli, coniugi, nuore e generi, nipoti, ma anche assistenti familiari – che si trovano a gestire la cura di una persona anziana a casa.

Boccardi, Marina, La riabilitazione nella demenza grave. Manuale pratico per operatori e caregiver. Erickson 2014
La riabilitazione dei malati di demenza risente di un divario fra ricerca scientifica e applicazione pratica, divario che ha origine da un insieme di ragioni storiche, sociali e organizzative. In questo volume si tenta di colmare la grande lacuna fra questi due livelli, fornendo le conoscenze di base necessarie per la comprensione e la cura dei malati di demenza e proponendo suggerimenti operativi di immediata applicabilità per operatori, familiari e educatori. Il manuale ha una spiccata connotazione pratica: rimanda continuamente a situazioni concrete e descrive attività ben strutturate per realizzare i diversi tipi di intervento proposti.

Rosengren, David B., Guida pratica al couseling motivazionale. Manuale per i professionisti sociali e sanitari. Erickson 2011
In questo volume i principi, lo spirito e le tecniche del counseling motivazionale vengono spiegati in modo chiaro e ricco di esempi concreti. Per ogni argomento viene proposto un ampio numero di esercizi, di diverso grado di complessità, da svolgere singolarmente o in coppia e da applicare nella propria pratica professionale. Come sottolinea l’autore, il manuale non intende sostituirsi a un apposito percorso di formazione e supervisione. Tuttavia, garantisce un validissimo aiuto per comprendere lo spirito di questo modello di intervento e per mettere alla prova le proprie abilità.

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Camarlinghi, Roberto – d’Angella, Francesco, cur., Coinvolgersi senza perdersi. La competenza relazionale dell’operatore sociale. I Geki di Animazione sociale, suppl. 10/2008
Proporre la co-costruzione conoscitiva come modalità di intervento porta a riconoscere la relazione con l’altro come luogo di lavoro privilegiato. Si tratta di un luogo delicato, come ogni operatore sa: chiede di saper dosare il coinvolgimento soggettivo per non smarrirsi o colludere, chiede di aver dimestichezza con le dinamiche del transfert e del controtransfert, chiede di aver cura delle proprie emozioni, dei propri sentimenti, della propria soggettività.

Pasqualin, Stefania – Bolognesi, Stefano, cur., Lavorare con storie difficili. Dal rischio di cronicità all’autonomia possibile. I Geki di Animazione sociale, suppl. 10/2008
Ci sono storie che sembrano resistere a qualunque trattamento. Storie difficili, che sembrano non raggiungere mai l’autonomia auspicata, dove sembra di ricominciare sempre daccapo. Prima di bollare le persone come “croniche” può essere utile sostare per un po’ e magari insieme ad altri, rinarrare quelle storie.

Camarlinghi, Roberto – d’Angella, Francesco, cur., Lavorare insieme tra operatori sociali. Come affrontare il conflitto nel gruppo di lavoro. I Geki di Animazione sociale, suppl.6-7/2009
Gli operatori sociali hanno bisogno di confrontarsi con i colleghi. Tuttavia i conflitti tra colleghi, le contrapposizioni tra servizi sembrano ostacolare fortemente la possibilità di costruire interventi pensati insieme.  Come ritrovare il gusto di lavorare con altri? Un gruppo di operatori sociali del territorio veneziano si è ritrovato a discuterne in un percorso di ricerca promosso dall’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Venezia.

d’Angella, Francesco – Orsenigo, Achille, cur., La progettazione sociale. Quaderni di animazione e formazione. Suppl. bis 3/2008
Aggregandosi tra soggetti diversi, individui e gruppi, con diverse collocazioni e competenze, si costruisce una sorta di piattaforma che diventa fiducia costruita sul campo. Si genera così una padronanza dei contenuti dei problemi e della loro complessità. Da qui si possono sviluppare processi generativi di progettualità che è come se fossero sotterrati o silenti nella realtà sociale, paralizzati o bloccati.

Antonietti, Valerio et Al., L’educazione nel gruppo dei pari. Fare i conti con il rischio di adolescenza. Quaderni a cura di Animazione sociale, suppl. 3/2008

Beneduce, Roberto et Al., I percorsi dell’auto-aiuto. Un laboratorio di cittadinanza attiva. Quaderni a cura di Animazione sociale, suppl. 5/2009

Branca, Pier Giulio et Al., Il mondo dell’animazione socioculturale. Orizzonti teorici e indicazioni per l’azione. Quaderni a cura di Animazione sociale, suppl. 4/2008

Pollo, Mario et Al., L’animazione del gruppo classe. Accoglienza, comunicazione, apprendimento. Quaderni a cura di Animazione sociale, suppl. 1/2008

Berto, Francesco et Al., L’animazione di gruppo con gli adolescenti. Appunti di prospettiva e metodo. Quaderni a cura di Animazione sociale, suppl. 3/2008

Amerio, Piero et Al., Il lavoro nella comunità locale. Percorsi per una cittadinanza attiva. Quaderni a cura di Animazione sociale, suppl. 2/2008

Olivetti Manoukian, Franca, Re/Immaginare il lavoro sociale. Appigli per una nuova progettualità. I Geki di Animazione sociale, suppl. 1/2005
In un contesto sociale perturbato e perturbante è veramente impossibile per i servizi continuare a svolgere la loro funzione originaria e originale? Non è possibile riaffermare la loro “mission” che è quella di affrontare i disagi sociali con un approccio relazionale, rispettoso della soggettività, della dignità dei singoli, della salvaguardia dei diritti di cittadinanza?

Camarlinghi, Roberto – d’Angella, Francesco, Discutere di lavoro sociale. Appunti e ipotesi. I Geki di Animazione sociale, suppl. 10/2003
Per definire quale lavoro è sociale e quale no, sono possibili due strade: possiamo elencare tutte le attività i cui contenuti sembrano avere finalità sociali. Oppure si può guardare ai processi di lavoro, al modo di fare: a come si fa quel che si fa.

Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Governance ed inclusione sociale. Le regioni a confronto. Con il coordinamento della regione Veneto e la partecipazione di Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria. Quaderni della ricerca sociale, 23. Stampato in proprio.

Allegri, Elena, Il servizio sociale di comunità. Carocci 2015

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Il mercato del lavoro in Friuli Venezia Giulia. Rapporto 2015. A cura del Servizio Osservatorio mercato del lavoro. Angeli 2015.

Fondazione Volontariato e Partecipazione, Funzione Studi Banco Popolare, I Profili del volontariato italiano. Un popolo che si impegna per una società più coesa. Banco Popolare, 2015

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia,  Regione in cifre, 2015. Trieste 2015

IDOS, Dossier statistico immigrazione 2015. Idos, 2015

Caritas e Migrantes, XXIV Rapporto Immigrazione 2014. Migranti, attori di sviluppo. TAU 2015

Mariotti Roberta – Pettenò, Laura, Famiglie allargate. Consigli pratici per una convivenza serena. Erickson 2015

Colozzi, I. (cur.), La valutazione della ricerca sociologica: analisi delle criticità e indicazioni di percorso. Angeli 2015

Goldberg, Abbie E., Omogenitorialità. Famiglie con genitori gay o lesbiche: studi e ricerche. Erickson 2015

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Wilson Sloan, David, L’altruismo. La cultura, la genetica e il benessere degli altri. Boringhieri 2015

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